Elenco dei prodotti per la marca Alberto Gagliardo
Alberto Gagliardo (Lanciano – CH, 1962), laureato in Letteratura italiana all’Università degli Studi di Firenze, vive a Cesena, dove ha insegnato nel Liceo scientifico “Augusto Righi”. Attualmente è distaccato presso gli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena e Rimini.
È membro della Redazione di Le Vite dei Cesenati, di cui ha curato cinque numeri (quattro dei quali insieme a Pier Giovanni Fabbri).
Fa parte del comitato scientifico dell’Istituto di Storia della Resistenza di Forlì-Cesena e di quello di OttocentoDuemila (collana di studi storici e sul tempo presente dell’Associazione Clionet, presso Bradypus Editore); è membro del comitato scientifico e della redazione del portale didattico www.ladigacivile.eu, e del comitato editoriale di Altre Narrazioni, collana editoriale di Clionet dedicata a forme non saggistiche.
Oltre a collaborazioni con riviste di cinema e letteratura è autore di numerose ricerche storiche.
Con il «Il Ponte Vecchio» ha pubblicato: Ebrei a Cesena 1938-1944. Una storia del razzismo di Stato in Italia, (con Giulia Iacuzzi), 2002; La scuola in camicia nera. La fascistizzazione della scuola italiana nella storia del Liceo Classico di Cesena, 2005 (con una Introduzione di Maurizio Ridolfi); Una famiglia socialista tra Otto e Novecento: i Sozzi, in Maurizio Ridolfi (a cura di), Gastone Sozzi. Le passioni politiche, i sentimenti, l’antifascismo, 2006 (pp. 27-57); Introduzione a (e cura di) C. Saralvo, Più morti più spazio. Un ebreo cesenate nel lager di Auschwitz, 2009; Con un segno giallo sul petto. Un percorso comparativo nella storia di Cesena. Dall’antigiudaismo religioso all’antisemitismo eliminazionista, 2010; Una giovinezza. Vita di Carlo Pollarini, cesenate, 2012 (con una Introduzione di Marino Biondi); La lunga strage. La “Uno bianca” a Cesena, 2017 (con una Prefazione di Sergio Dini).
È membro della Redazione di Le Vite dei Cesenati, di cui ha curato cinque numeri (quattro dei quali insieme a Pier Giovanni Fabbri).
Fa parte del comitato scientifico dell’Istituto di Storia della Resistenza di Forlì-Cesena e di quello di OttocentoDuemila (collana di studi storici e sul tempo presente dell’Associazione Clionet, presso Bradypus Editore); è membro del comitato scientifico e della redazione del portale didattico www.ladigacivile.eu, e del comitato editoriale di Altre Narrazioni, collana editoriale di Clionet dedicata a forme non saggistiche.
Oltre a collaborazioni con riviste di cinema e letteratura è autore di numerose ricerche storiche.
Con il «Il Ponte Vecchio» ha pubblicato: Ebrei a Cesena 1938-1944. Una storia del razzismo di Stato in Italia, (con Giulia Iacuzzi), 2002; La scuola in camicia nera. La fascistizzazione della scuola italiana nella storia del Liceo Classico di Cesena, 2005 (con una Introduzione di Maurizio Ridolfi); Una famiglia socialista tra Otto e Novecento: i Sozzi, in Maurizio Ridolfi (a cura di), Gastone Sozzi. Le passioni politiche, i sentimenti, l’antifascismo, 2006 (pp. 27-57); Introduzione a (e cura di) C. Saralvo, Più morti più spazio. Un ebreo cesenate nel lager di Auschwitz, 2009; Con un segno giallo sul petto. Un percorso comparativo nella storia di Cesena. Dall’antigiudaismo religioso all’antisemitismo eliminazionista, 2010; Una giovinezza. Vita di Carlo Pollarini, cesenate, 2012 (con una Introduzione di Marino Biondi); La lunga strage. La “Uno bianca” a Cesena, 2017 (con una Prefazione di Sergio Dini).