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«In una scrittura tersa e immediata, Giorgio Lugaresi ci restituisce il senso della sua esistenza, raccolta nelle tre dimensioni che gli paiono più sue e nelle quali sente di avere con più intensa partecipazione vissuto i giorni memorabili della sua vita: gli affetti in primo luogo, in passaggi che sono insieme di gioia e di dolore, l’amore e la perdita, e nei quali affina e potenzia la sua più autentica umanità; la passione della caccia, che lo ha portato in moltissime parti del mondo, in esperienze che qui egli spesso rappresenta nella luce straordinaria dell’avventura, portandoci per foreste e deserti, bassura di savane e picchi montani, in pagine di autentica scoperta del mondo; infine, il calcio, cui l’eredità familiare lo destina e nel cui orizzonte si realizza non solo la passione per il più popolare dei nostri sport ma anche una sorta di dovere comunitario, l’impegno a mantenere alta, per sé e per gli altri, una tradizione peraltro ricca di risultati, patrimonio di una città e più largamente di una comunità sovracittadina.
In tal modo, il libro si arricchisce, nella varietà dei suoi piani, di notizie e scoperte, di viaggi e incontri, di uomini e donne talora di rilievo nazionale, di passione soprattutto, evidente ad ogni snodo del libro, pur nel passo sereno di una prosa di dominate eleganze, tale da rendere coinvolgente la lettura [ rc ].